Rituali di sepoltura in alcune caverne dell'Armenia

Artur Petrosyan, Boris Gasparyan Download

In Media Oriente la tradizione della sepoltura in caveme risale al Paleolitico Media. Sono note alcune sepolture neanderthaliane sia di gruppo che singole (Shanidar-Irak, Dederiyeh-Siria, El Tabun, Skhul, Qafzeh - Levant, Mezmaiskaya - Caucaso settentrionale ). A partire dalle fasi iniziali del Neolitico nelle grotte si puo riscontrare la presenza di interi cimiteri (Zawi Chemi Shanidar). Il territorio arrneno avendo una struttura geologica abbastanza complessa e ricco di caveme di diverse origini ( carsica, vulcanica, sutfusione, erosione, tectonica e anche la combinazione di questi tipi). II loro studio risale alla fine del XIX secolo, pero gli scavi sistematici sono iniziati solo negli ultimi decenni. Secondo le nostre considerazioni sul territorio arrneno l 'uso delle caveme come area rituale e area funebre e' documentato nella fase finale dell'eta del rame (fine V millennio a.C - prima meta de! IV millennio a.C.) quando le caverne di origine carsica venivano usate come templi - cimiteri; questa tradizione e' legata al rito della fertilita e della produzione di vino ( caverna Areni 1 ). Le caverne continuano ad essere usate come area funebre anche nell'eta del bronzo e nell' eta del ferro (XIV - IX sec. a.C), quando oltre ad essere luoghi di sepolture in gruppo esse cominciano ad essere usate come mausolei per gli individui e per le famiglie dell ' alta societa, il cui uso viene accompagnato da diversi rituali (bacino di Sevan, Aghitu 3, Yenokavan 2, Sisian 1 ecc.). Durante il regno di Urartu oltre all'uso delle caverne naturali si creano dei mausolei artificiali in grotta (Geghhovit, Charbakh, Agarak ecc.). Nelle fasi successive antica e medievale questo fenomeno trova una logica continuazione nella costruzione dei mausolei artificiali, delle sepolture e dei complessi ecclesiastici (Ereruyk, Ani, Spitak, Geghard ecc.).